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Dipartimento per il coordinamento amministrativo

   

Attività di decretazione

L’attività di decretazione del Servizio consiste prevalentemente nella predisposizione dei decreti di nomina dei Presidenti di enti, istituti o aziende di competenza dell’Amministrazione statale, dei rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei ministri nell’ambito di Comitati e Commissioni, dei Commissari di Governo ai sensi dell’art. 11 della legge 400/1988, e dei Commissari delegati all’attuazione di specifiche attività.

Le nomine, per le singole fattispecie, sono effettuate con decreto del Presidente della Repubblica ovvero del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con i Ministri competenti, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentite le Commissioni parlamentari competenti, se previsto dalla legge.

Fra le varie tipologie di nomine governative, particolarmente lunga e complessa risulta la procedura di nomina del Presidente e dei 64 componenti del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, previsto dall’art. 99 della Costituzione Italiana. Il CNEL è disciplinato dalla legge 30 dicembre 1986, n. 936, come modificata dalla lettera a) del comma 1 dell’art. 17, D.L. 13 agosto 2011, n. 138, come sostituita dalla legge di conversione 14 settembre 2011, n. 148, e dalla lettera a) del comma 8 dell’art. 23, D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, nel testo integrato dalla legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214.

La composizione del CNEL, da ultimo prevista con quattro decreti del Presidente della Repubblica emanati in pari data, 20 gennaio 2012, è così ripartita:

Dieci esperti, dei quali otto nominati dal Presidente della Repubblica, due nominati dal Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Quarantotto rappresentanti delle categorie produttive, nominati con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri.

Sei rappresentanti delle associazioni di promozione sociale e delle organizzazioni di volontariato, nominati con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri.

I membri del Consiglio durano in carica 5 anni e possono essere confermati.

Per quanto riguarda i Commissari straordinari del governo, l’art. 11 della Legge 23 agosto 1988, n. 400 prevede che, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, possa procedersi alla nomina di tali Commissari, al fine di realizzare specifici obiettivi determinati in relazione a programmi o indirizzi deliberati dal Parlamento o dal Consiglio dei ministri o per particolari e temporanee esigenze di coordinamento operativo tra amministrazioni statali.

Si riportano, in apposita tabella, i nominativi dei Commissari straordinari attualmente in carica, l’incarico ricoperto nonché i compensi agli stessi attribuiti.

 

 

 

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