Ufficio per le politiche spaziali e aerospaziali
L’Ufficio per le politiche spaziali e aerospaziali, di cui all’articolo 24-quinquies del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012 , recante Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri, è la struttura di supporto al Presidente del Consiglio dei ministri per l’esercizio delle funzioni di alta direzione, responsabilità politica generale e coordinamento delle politiche dei Ministeri relative ai programmi spaziali e aerospaziali, e per quelle di supporto ad ogni altra ulteriore funzione attribuita dalle vigenti disposizioni al Presidente del Consiglio dei ministri nell’area funzionale delle politiche spaziali e aerospaziali, fermo restando quanto previsto dall’articolo 21, comma 2, del decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128, e fatte salve le competenze del Ministero della difesa in materia di difesa nazionale nonché di realizzazione, mantenimento e ristabilimento della pace e della sicurezza internazionali di cui agli articoli 88 e 89 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66.

- Istituzione e competenze:
- Organizzazione interna:


Organigramma in formato grafico
- CAPO DELL’UFFICIO: Antonio Bartoloni
- CAPO UFFICIO VICARIO: Mauro Piermaria
Numero risorse umane assegnate: 3
Funzioni: cura l’organizzazione ed il funzionamento dell’Ufficio, coordina l’attività dei Servizi e assicura il raccordo con i Dipartimenti, gli Uffici e le strutture della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Capo dell’Ufficio si avvale di una segreteria per il supporto allo svolgimento delle attività correnti
- Servizio per gli affari generali e la gestione amministrativo-contabile
Coordinatore: Alessandro Lo Gullo
Numero risorse umane assegnate: 4
Funzioni: il Servizio provvede agli adempimenti riguardanti le seguenti attività: gestione degli interventi finanziati con i fondi assegnati all’Ufficio nonché gli adempimenti amministrativi e le procedure necessarie per l’acquisto di beni e servizi strumentali alla realizzazione delle politiche e dei programmi spaziali e aerospaziali di competenza; gestione amministrativo-contabile dei contratti, degli accordi e delle convenzioni stipulati per la realizzazione dei progetti di competenza, nonché il connesso monitoraggio amministrativo-contabile; gestione del bilancio e degli adempimenti contabili; gestione degli affari generali e del personale dell’Ufficio, nonché del contingente di esperti di cui all’articolo 31, comma 2, del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79; attività connesse all’individuazione di esperti e addetti spaziali presso le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; prevenzione della corruzione, pianificazione strategica, controllo di gestione e valutazione della dirigenza e trasparenza; supporto per tutte le questioni di carattere giuridico e amministrativo-contabile di competenza dell’Ufficio; approvazione del Piano triennale dell’Agenzia spaziale italiana e relativi aggiornamenti; gestione, pianificazione, programmazione, monitoraggio e riparto del Fondo per il finanziamento dell’Agenzia spaziale italiana; ogni ulteriore atto di vigilanza previsto dal decreto legislativo n. 128 del 2003.
- Servizio per l’attuazione dei programmi e delle strategie in ambito spaziale e aerospaziale
Coordinatore: Mauro Piermaria
Numero risorse umane assegnate: 4
Funzioni:
il Servizio supporta il Capo dell’Ufficio nelle attività amministrative connesse alle funzioni del Presidente del Consiglio dei ministri, o altra Autorità politica dallo stesso delegata in materia di: definizione degli indirizzi del Governo per le politiche relative allo spazio e all’aerospazio nonché della strategia spaziale italiana, nel quadro del coordinamento delle relazioni nazionali e internazionali, avendo attenzione al mantenimento della competitività del comparto industriale italiano e alla valorizzazione delle innovazioni e delle tecnologie da questo espresse; nomina dei delegati nazionali in rappresentanza delle diverse Amministrazioni presso l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), presso l’Agenzia dell’Unione Europea per il programma spaziale (EUSPA) e presso la Commissione Europea; partecipazione del Presidente del Consiglio dei ministri – in qualità di Presidente - al Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale, in stretto raccordo con l’Ufficio del Consigliere Militare responsabile delle attività di supporto, coordinamento e segreteria dello stesso Comitato; definizione degli indirizzi e partecipazione del Governo alle attività dell’Unione europea in materia spaziale e aerospaziale, curando in particolare, in coordinamento con il Dipartimento per le politiche europee, la definizione della posizione italiana su tutte le iniziative della Commissione Europea in materia di spazio e aerospazio, anche nell’ambito delle attività del Gruppo di lavoro “Spazio” presso il Consiglio Europeo, fornendo, altresì, le direttive cui conformarsi ai rappresentanti italiani nominati nei diversi comitati sui programmi spazio presso la Commissione; definizione degli indirizzi ai quali l’Agenzia spaziale italiana (ASI) deve attenersi per la predisposizione di documenti strategici nazionali, per la partecipazione ai lavori delle Ministeriali ESA che si tengono con cadenza triennale, per la definizione della posizione dell’ASI su dossier di interesse dell’Autorità politica presso il Consiglio ESA e/o nei diversi Programme Board, per la stipula di accordi bilaterali e multilaterali con Agenzie spaziali di altri Paesi e per le relazioni con organismi aerospaziali di altri paesi; autorizzazione preventiva all’ASI per lo svolgimento delle attività previste all’articolo 16 del decreto legislativo 128/2003; definizione, nel quadro del coordinamento delle relazioni internazionali assicurato dal Ministero degli affari esteri, degli indirizzi per la partecipazione ai programmi ed al finanziamento dell’ESA e di ogni altro organismo ed istituzione similare cui l’Italia aderisca in materia spaziale e aerospaziale, nonché per lo sviluppo degli accordi bilaterali e multilaterali.
- Servizio per l’attuazione degli adempimenti di Autorità settoriale competente (ASC) relativa al settore dello spazio.
Coordinatore: da assegnare
Numero risorse umane assegnate:
Funzioni: il Servizio svolge i compiti previsti per le ASC dal decreto legislativo n. 134 del 2024 e, in particolare, i seguenti: elabora la proposta di valutazione del rischio e individua i soggetti critici per il settore spazio; determina la rilevanza degli effetti negativi di cui all’articolo 8, comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 134 del 2024 e provvede al sostegno dei soggetti critici per il settore spazio; partecipa alla conferenza per la resilienza dei soggetti critici (CRSC) e attiva le forme di cooperazione secondo la disciplina prevista dagli articoli 5 e 12 del decreto legislativo n. 134 del 2024; assolve agli adempimenti in materia di controlli dei precedenti personali e in materia di notifica degli incidenti per il settore spazio; svolge le funzioni di vigilanza, accerta le violazioni delle disposizioni del decreto legislativo n. 134 del 2024 e irroga le sanzioni amministrative.
Il servizio svolge anche i compiti, a supporto dell’Ufficio Infrastrutture Critiche, nell’ambito dell’Ufficio del Segretario generale, quale autorità di settore NIS ai sensi del decreto legislativo n. 138 del 2024, per quanto concerne il settore dello spazio di cui all’articolo 11, comma 2, lettera a), numero 2), del medesimo decreto, e, in particolare, i seguenti: contribuisce all’efficace attuazione del decreto legislativo n. 138 del 2024, fornendo ogni utile supporto all’Ufficio Infrastrutture Critiche e collaborando, su richiesta del medesimo Ufficio, con l’Autorità nazionale competente NIS secondo le modalità di cui all’articolo 40, comma 2, lettera c) del medesimo decreto; supporta l’Ufficio Infrastrutture Critiche per lo svolgimento delle seguenti funzioni: verifica dell'elenco dei soggetti di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto legislativo n. 138 del 2024 e individuazione dei soggetti essenziali e dei soggetti importanti ai sensi degli articoli 3 e 6, in particolare identificando i soggetti essenziali e i soggetti importanti di cui ai commi 8, 9 e 10 dell'articolo 3 del decreto legislativo n. 138 del 2024; individuazione dei soggetti a cui si applicano le deroghe di cui all'articolo 3, comma 4 del decreto legislativo n. 138 del 2024, attività di regolamentazione secondo le modalità di cui all'articolo 40 del medesimo decreto ed elaborazione dei contributi per la relazione annuale; istituzione e coordinamento dei tavoli settoriali, al fine di contribuire all'efficace e coerente attuazione settoriale del decreto legislativo n. 138 del 2024 nonché al relativo monitoraggio; partecipazione alle attività settoriali del Gruppo di Cooperazione NIS nonché dei consessi e delle iniziative a livello di Unione europea relativi all'attuazione della direttiva (UE) 2022/2555.
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Indice della sezione "Trasparenza valutazione e merito"
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