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Amministrazione Trasparente

Dipartimento per le politiche europee

Funzioni

Il Dipartimento politiche europee è la struttura di cui si avvale il Presidente del Consiglio nell'ambito dei rapporti tra il Governo italiano e le Istituzioni europee. In particolare, svolge attività di coordinamento nelle fasi di formazione della normativa europea e nelle fasi di recepimento nell'ordinamento italiano. Tra i compiti assegnati, il Dipartimento esercita un ruolo di coordinamento nell'ambito dell’attuazione della Strategia di Lisbona, previene il contenzioso comunitario, offre come centro SOLVIT uno strumento per la soluzione di controversie trasfrontaliere e segue le questioni riguardanti la libera circolazione delle persone, dei servizi, delle merci e dei capitali. Cura e coordina, in raccordo con le amministrazioni interessate, le attività inerenti alla definizione delle politiche dell’Unione europea nel settore delle regole relative agli aiuti pubblici alle imprese e alla loro attuazione in Italia.

Normativa

Contatti

Sede: Largo Chigi, 19 - 00187 Roma
Tel.: (+39) 06 67791
Fax: (+39) 06 6779 5342 - 5326
e-Mail: info@politicheeuropee.it, segreteriacapodip@politicheeuropee.it
PEC: info.politicheeuropee@pec.governo.it

Organizzazione

Organigramma in formato grafico

  • Capo Dipartimento: Cons. Diana Agosti
  • Numero risorse umane assegnate: 117
    Risorse finanziarie anno 2014: 1.409.510,00

  • Personale del Dipartimento di supporto all'Ufficio del Sottosegretario di Stato

  • Numero risorse umane assegnate: 11
    sono alle dirette dipendenze del Capo Dipartimento:
        • Segreteria particolare/tecnica del Capo Dipartimento
          Numero risorse umane assegnate: 4
  • Servizio Informative parlamentari e Corte di Giustizia UE

    Dirigente: Gaetano De Salvo
    Numero risorse umane assegnate
    : 5
    Il Servizio cura, in raccordo con l'Avvocatura generale dello Stato, le azioni necessarie all’adeguamento coerente e tempestivo delle amministrazioni pubbliche agli atti dell'Unione europea, nonché quelle necessarie a prevenire il contenzioso dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea, ad assicurare in fase di contenzioso le condizioni di un’adeguata difesa delle posizioni nazionali e ad adempiere tempestivamente alle pronunce della predetta Corte di giustizia; assicura, d'intesa con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e l'Avvocatura generale dello Stato, la supervisione del contenzioso d'interesse dell’Italia dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea e l’istruttoria sull'opportunità di presentare ricorsi o di intervenire in procedimenti in corso dinanzi ad essa per la tutela di situazioni di rilevante interesse nazionale; cura l’analisi, in raccordo con gli uffici di diretta collaborazione dell’Autorità politica delegata per gli affari europei, dell'attività legislativa del Parlamento, con particolare riferimento ai profili di rilievo europeo; coordina, in raccordo con gli Uffici del Dipartimento, la preparazione delle relazioni periodiche da trasmettere al Parlamento e ad altri enti istituzionali, previste dalla normativa vigente nelle materie di competenza del Dipartimento; predispone i pareri da formulare a nome del Dipartimento nel quadro della procedura di autorizzazione dei Gruppi europei di cooperazione territoriale (GECT). Cura le attività necessarie per la trasmissione degli atti dell’Unione europea e la conseguente informazione qualificata al Parlamento, alla Conferenza delle regioni e delle province autonome e alla Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle regioni e delle province autonome; provvede alla trasmissione degli atti dell'Unione europea alla Conferenza Stato-città e autonomie locali e al Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL).

    • Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell'Unione Europea

      Numero risorse umane assegnate: 18
      Funzioni: Svolge la funzione di Segreteria tecnica del Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell'UE (COLAF).
      Esercita funzioni consultive e di indirizzo per il coordinamento delle attività di contrasto delle frodi e delle irregolarità attinenti in particolare al settore fiscale e a quello della politica agricola comune e dei fondi strutturali, assicurando a tal fine le connesse attività informative con la Commissione europea.
      Segue, nei settori di competenza, i lavori degli "Organismi antifrode" dell'Unione, in particolare del Comitato europeo consultivo per il coordinamento nel settore della lotta contro le frodi (COCOLAF) presso la Commissione europea e del Gruppo Antifrode (GAF) del Consiglio dell'UE e, a tal fine, cura l'adozione della posizione nazionale da rappresentare in tali sedi.
      Cura il flusso delle comunicazioni (per il tramite del sistema informatico "Irregularities Management System") in materia di indebite percezioni di fondi dell'Unione Europea di cui al regolamento (CE) 1681/94 della Commissione dell'11 luglio 1994 e al regolamento (CE) 1828/06 della Commissione dell'8 dicembre 2006 (e s.m.i.).
      Elabora i "Questionari" da trasmettere alla Commissione europea in base all'articolo 325 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE).
      Supporta la comunicazione delle istituzioni europee e nazionali al fine di garantire una corretta informazione circa le azioni di lotta contro la frode in corso.
      Tiene aggiornato l'elenco dei beneficiari dei finanziamenti europei nello spirito dell'iniziativa europea per la trasparenza.

    • Struttura di missione per le procedure d'infrazione alla normativa UE
      Coordinatore: Massimo Condinanzi
      Numero risorse umane assegnate: 13
      Funzioni:
      Con DPCM del 28 luglio 2006 è stata istituita e confermata anche per il 2017 con DPCM 25 gennaio 2017, presso il Dipartimento Politiche Europee, una Struttura di missione con i compiti di prevenire l’insorgere del contenzioso UE e di rafforzare il coordinamento delle attività volte alla risoluzione delle procedure d’infrazione alle normative dell'Unione Europea.

      Per quanto riguarda il primo dei due aspetti, la Struttura si propone un intervento il più possibile anticipato, perfino anteriore all’apertura formale delle procedure, operando per garantire il tempestivo recepimento del diritto europeo e attivandosi presso la Commissione europea già in fase di reclamo. In relazione al secondo profilo, la Struttura svolge una funzione di assistenza e di coordinamento delle Amministrazioni nazionali e di cura dei rapporti con la Commissione europea. In questo modo, contribuisce alla risoluzione delle procedure d'infrazione e alla complessiva riduzione dell’incidenza del contenzioso europeo, obiettivi che costituiscono una delle priorità della politica europea del Governo. La Struttura di missione ha impresso un nuovo impulso alla gestione delle procedure d'infrazione, rendendo più ordinato ed agevole il dialogo con la Commissione europea. Sul versante interno, la Struttura di missione mira ad assicurare un miglior coordinamento della posizione da presentare alla Commissione in risposta alle richieste di informazioni, alle lettere di messa in mora e ai pareri motivati, tramite la convocazione sistematica di riunioni con le amministrazioni interessate.

  • Ufficio per il mercato interno, la competitività e gli affari generali
    CoordinatoreFiorenza Barazzoni
    Segreteria
    Numero risorse umane assegnate:
     2


    Sistema d'informazione del mercato interno (IMI)

    Numero risorse umane assegnate: 2


Servizio di coordinamento della comunicazione e informazione istituzionale

  • Dirigente: Barbara Altomonte
    Numero risorse umane assegnate: 6
    Funzioni: Il Servizio predispone e gestisce il piano di comunicazione; cura, anche attraverso la partecipazione a eventi di comunicazione pubblica e di servizi al cittadino, la promozione dell'informazione e della comunicazione in materia UE anche in partenariato con le istituzioni europee, favorendo in particolare la conoscenza della normativa e delle politiche dell'Unione europea e promuovendo l’accesso dei cittadini ai programmi UE; promuove l'attività di formazione rivolta ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche, anche territoriali, sui temi dell'Unione europea; provvede alla predisposizione della rassegna stampa quotidiana e all'informazione sulle attività svolte, curando la gestione del sito Internet; assicura i collegamenti con gli organi di informazione; partecipa e organizza le sessioni e i gruppi di lavoro del Club di Venezia, di cui l’Italia è membro fondatore.

Servizio per la libera circolazione delle persone, dei servizi, delle merci e dei capitali

  • Dirigente: Lidia Germani
    Numero risorse umane assegnate: 10
    Funzioni: : Il Servizio cura le tematiche relative alle libertà di circolazione delle persone e dei servizi nel mercato interno e alla loro attuazione in Italia; contribuisce alla preparazione delle riunioni del Consiglio UE Competitività, per la sessione relativa al mercato interno; partecipa alle riunioni dei Gruppi di lavoro della Commissione europea riguardanti le materie di propria competenza e partecipa ai tavoli di lavoro propedeutici o connessi alle attività del Consiglio UE – Competitività , sessione mercato interno; segue in particolare le questioni e gli adempimenti attinenti all'applicazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno, curando i rapporti con la Commissione europea attraverso il coordinamento delle amministrazioni dello Stato, delle regioni e delle province autonome, ai fini della definizione della posizione italiana da sostenere in sede europea; assicura gli adempimenti relativi alle procedure di notifica previsti dalla direttiva 2006/123/CE; si occupa della materia delle professioni regolamentate nel mercato interno, assicurando il punto di contatto nazionale per il riconoscimento delle qualifiche professionali e i compiti di coordinatore nazionale per la direttiva 2005/36/CE, come modificata dalla direttiva 2013/55/UE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali; cura, le tematiche relative alla proprietà intellettuale e industriale e alla protezione dei dati nel mercato interno, provvedendo ai contatti con l’Autorità garante per i dati personali e l’Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale; cura le tematiche relative alla libera circolazione delle merci e dei capitali nel mercato interno e alla loro attuazione in Italia; assicura il punto di contatto previsto dal regolamento n. 2679/98 del Consiglio UE per la libera circolazione delle merci; cura le attività del centro Solvit italiano.

Servizio per gli affari generali e del personale

  • Dirigente Letizia Di Martino
    Numero risorse umane assegnate: 14
    Funzioni: Il Servizio svolge, in coordinamento con i competenti Dipartimenti e Uffici del Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, le attività relative alla gestione del personale, comprese quelle inerenti alla valutazione della dirigenza e al controllo di gestione, la formazione e le variazioni del bilancio, gli adempimenti in materia contabile e l'attività contrattuale, nell’ambito delle risorse finanziarie attribuite al Dipartimento; predispone la direttiva per l'azione amministrativa; garantisce l'organizzazione e il funzionamento del protocollo informatico e dell'archivio; partecipa ad azioni di assistenza tecnica in materie di competenza del Dipartimento, a sostegno delle politiche di coesione; cura le questioni relative all'accesso del pubblico ai documenti e ai dossier trattati dal Dipartimento nelle materie dell’Unione europea.

Ufficio per il coordinamento delle politiche dell'Unione Europea

Servizio di coordinamento e monitoraggio delle politiche europee di carattere orizzontale – Segreteria CIAE

  • Dirigente: Pietro Maria Paolucci
    Numero risorse umane assegnate: 4
    Funzioni: Il Servizio espleta, in raccordo con il Segretario del CIAE, funzioni di supporto del Comitato interministeriale per gli affari europei (CIAE), attività funzionalmente necessaria allo svolgimento delle competenze attribuite al Comitato stesso e provvede agli adempimenti preliminari e conseguenti alle sue riunioni. Per la preparazione delle riunioni del CIAE, la Segreteria del Comitato si avvale del Comitato Tecnico di Valutazione degli atti dell’Unione Europea (CTV). Si occupa delle attività relative alle tematiche trattate nelle seguenti formazioni o sessioni del Consiglio UE, seguendone gli esiti: Affari Generali, Affari Esteri e Affari economici e finanziari. Assicura, per quanto di competenza del Dipartimento, le attività di coordinamento finalizzate alla preparazione del Programma nazionale di riforma (PNR) nell'ambito della Strategia "Europa 2020" e collabora collegialmente con le amministrazioni centrali e regionali, consulta le forze politiche, le autonomie territoriali, il CNEL, il Forum Giovani e più in generale, le Parti sociali. Il Servizio assicura il coordinamento e il monitoraggio delle politiche a carattere orizzontale, in particolare quelle volte alla crescita, all’occupazione e all’innovazione.

Servizio di coordinamento e monitoraggio delle politiche europee di carattere settoriale

  • Dirigente:
    Numero risorse umane assegnate: 5
    Funzioni: Il Servizio si occupa delle attività relative alle tematiche trattate nelle seguenti formazioni o sessioni del Consiglio UE, seguendone gli esiti: Agricoltura e Pesca, Energia, Ambiente, Occupazione, Politica sociale, Salute, Consumatori, Giustizia e Affari Interni, Istruzione, Gioventù e Cultura, Trasporti e Telecomunicazioni. Cura le tematiche della cittadinanza dell'Unione europea e dei diritti umani e fondamentali, seguendo le iniziative in corso presso le istituzioni, organi e organismi dell'Unione; segue i programmi, le tematiche e le azioni a sostegno dei diritti dei cittadini europei, per garantire loro la più ampia diffusione in collaborazione con gli enti interessati sia a livello europeo che nazionale. Segue le tematiche relative all’immigrazione. Assicura il raccordo delle attività dell'Ufficio nei rapporti con il Parlamento, le regioni e le province autonome, e gli enti locali. Cura le questioni relative all'accesso del pubblico ai documenti delle istituzioni dell'Unione europea.

Ufficio per il coordinamento in materia di aiuti di Stato

  • Coordinatore:
    Segreteria
    Numero risorse umane assegnate:

Servizio per il coordinamento dei rapporti con le Amministrazioni nazionali in materia di aiuti di Stato

  • Dirigente: Valentina Guidi
    Numero risorse umane assegnate: 3
    Funzioni: Il Servizio effettua il coordinamento della risposta italiana da fornire nel quadro delle procedure di indagine formale e dei casi di presunti aiuti illegali, nei casi in cui vi sono più amministrazioni coinvolte, curando, in relazione a tali casi, la partecipazione ai tavoli di coordinamento e consultazione, sia in sede europea che nazionale; fornisce supporto alle amministrazioni centrali, anche mediante la formulazione di pareri; svolge il monitoraggio e il coordinamento sui casi pendenti di recupero di aiuti di Stato, curando il rapporto con la Commissione europea. Cura la predisposizione, per la parte di competenza, delle relazioni trimestrali sui casi pendenti di procedure di indagine formale e di recupero; cura la predisposizione, in raccordo con il Servizio di cui alla lettera b), di incontri periodici con la Commissione europea e le altre amministrazioni interessate su casi specifici e questioni di carattere generale.

Servizio per il coordinamento dei rapporti con le Istituzioni europee in materia di aiuti di Stato

  • Dirigente: Valerio Vecchietti
    Numero risorse umane assegnate: 4
    Funzioni: Il Servizio cura la definizione della posizione italiana nei confronti dell'Unione europea, previo coordinamento delle amministrazioni centrali, anche in riferimento alle competenze proprie e degli enti territoriali ed eventuale consultazione delle parti economiche e sociali, in relazione a ciascun progetto di atto dell’Unione in materia di aiuti di Stato; assicura la partecipazione ai relativi tavoli di coordinamento e di consultazione in sede europea e nazionale, anche in relazione alle tematiche collegate e curando i rapporti con la Commissione europea e con gli altri Stati membri; fornisce supporto alle amministrazioni diverse da quelle centrali, anche mediante la formulazione di pareri; cura l’informazione preventiva nel settore degli aiuti di Stato, al fine di promuovere la coerenza della legislazione e della prassi applicativa dello Stato e degli enti territoriali con i principi e le norme dell’Unione europea. Il Servizio cura la predisposizione, per la parte di competenza, delle due relazioni annuali al Parlamento – programmatica e consuntiva; svolge il coordinamento finalizzato all’adempimento, da parte delle amministrazioni, degli obblighi di relazione relativi ai Servizi di Interesse Economico Generale (SIEG).

Presso il Dipartimento opera, ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 91 e dell'art. 54 legge 24 dicembre 2012, n. 234, il Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell'Unione Europea (COLAF). Il Comitato Ha funzioni consultive e di indirizzo per il coordinamento delle attività di contrasto delle frodi e delle irregolarità attinenti in particolare al settore fiscale e a quello della politica agricola comune e dei fondi strutturali. Tratta le questioni connesse al flusso delle comunicazioni in materia di indebite percezioni di finanziamenti europei ed ai recuperi degli importi indebitamente pagati, di cui al regolamento (CE) 1828/06 della Commissione, dell'8 dicembre 2006, e al regolamento (CE) 1848/06 della Commissione, del 14 dicembre 2006, e successive modificazioni. Tratta l'elaborazione dei questionari inerenti alle relazioni annuali, da trasmettere alla Commissione europea in base all'articolo 325 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).

Sito Web

www.politicheeuropee.it

Siti tematici:
www.vivieuropa.it
www.finanziamentidiretti.eu
www.educazionedigitale.it/europanoi/

Pagina pubblicata il 15 gennaio 2014
Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2017