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Osservatorio per l’asse ferroviario Torino-Lione

Osservatorio Asse ferroviario Torino-Lione: approvato progetto definitivo della tratta nazionale. Parte la prima talpa del tunnel di base

  • Presentata la tratta italiana Avigliana-Orbassano bivio Pronda
  • Annunciato il battesimo della prima talpa di Telt con il Ministro italiano e il suo omologo francese

Torino, 1 aprile 2025 – Alla presenza del Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, si è riunito questa mattina a Torino l’Osservatorio per l’Asse ferroviario Torino-Lione sotto la guida del Presidente Calogero Mauceri.

Presenti, tra gli altri, il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, accompagnato dall’Assessore alle Opere Pubbliche, Enrico Bussalino, il Prefetto di Torino, Donato Cafagna, il sindaco della Città Metropolitana di Torino, Stefano Lo Russo, l’Amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, e l’Amministratore delegato di Italferr, Dario Lo Bosco, (entrambe società del Gruppo FS), il Direttore Generale di Telt, Maurizio Bufalini, i Sindaci del territorio, i vertici delle università torinesi, i Presidenti delle Unioni montane Val Susa, i rappresentanti delle categorie produttive e dei sindacati.

I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e di Italferr, infatti, hanno illustrato il Progetto definitivo della tratta nazionale Avigliana-Orbassano bivio Pronda i cui obiettivi principali sono il completamento ed il funzionamento dell’intero Corridoio Europeo Mediterraneo della rete TEN-T, il conseguimento dello shift modale del trasporto merci dalla strada alla ferrovia e lo spostamento dei treni merci dalla linea storica alla nuova tratta con conseguenti vantaggi per il Servizio Ferroviario Metropolitano.

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova linea in variante, lunga complessivamente 24 km fino allo scalo merci di Orbassano. Il tracciato si snoderà attraverso una galleria naturale, lunga 8 km al di sotto della Collina Morenica per proseguire poi con una galleria artificiale di circa 4 km. La linea terminerà con un tratto allo scoperto di ingresso e attraversamento dello scalo di Orbassano per poi congiungersi alla linea esistente di accesso al nodo di Torino.

Il costo aggiornato ammonta a 2,92 miliardi di euro, di cui finanziati 0,827 miliardi di euro.

La progettazione ha ricevuto il parere positivo con osservazioni del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Entro il 2025 si completerà l’iter autorizzativo, che intanto va avanti con la Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e la Conferenza dei Servizi, nell’ambito del quale gli Enti territoriali interessati potranno esprimere il proprio parere e richiedere eventuali possibili modifiche migliorative al progetto.

A conclusione della procedura approvativa, RFI avvierà il bando di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori della tratta nazionale; l’aggiudicazione dovrebbe concludersi entro il primo semestre del 2026 con l’avvio dei lavori previsto entro il 2027.

In concomitanza con il tunnel di base, nel 2033, si prevede la fine lavori anche del nuovo collegamento ferroviario Avigliana-Orbassano bivio Pronda.

I tecnici di rete Ferroviaria Italiana hanno aggiornato i partecipanti anche sui lavori della tratta storica.

Per la linea storica, Bussoleno-Avigliana, RFI ha informato che sono in corso i lavori per l’installazione dell’ERTMS (European Rail Traffic Management System), il sistema di segnalamento che garantirà più elevate prestazioni alla circolazione ferroviaria; sono stati consegnati i lavori per l’adeguamento alla Specifiche Tecniche di Interoperabilità della tre stazioni di Sant’Ambrogio, Borgone e Bruzolo. È inoltre in fase di aggiudicazione la gara per la realizzazione delle sottostazioni di Borgone e Avigliana. Infine, procedono anche le progettazioni relative alle attività di soppressione di alcuni passaggi a livello, l’adeguamento del sistema di alimentazione della tratta, la realizzazione di due nuovi binari di precedenza con modulo di 750 metri, nonché il risanamento acustico della tratta.

Maurizio Bufalini, Direttore Generale di Telt, promotore pubblico incaricato della sezione transfrontaliera della linea, ha infine illustrato l’avanzamento dei lavori che oggi vede una tappa importante con il battesimo della prima fresa di TELT per lo scavo del tunnel di base, a cui partecipano i due ministri dei Trasporti, italiano e francese, Matteo Salvini e Philippe Tabarot. Alcuni numeri: un quarto di gallerie scavate (41 km sui 164 km totali da realizzare di cui 17 km di tunnel di base), 11 cantieri attivi all’aperto e in sotterraneo tra Italia e Francia, 100% dei lavori civili per la costruzione del tunnel di base affidati e 2.800 persone al lavoro. In Italia il raggruppamento di imprese a Chiomonte ha ordinato la prima fresa in fabbrica e sta svolgendo le operazioni per la predisposizione del cantiere. Parallelamente è quasi terminata la costruzione del nuovo svincolo sull’A32 che consentirà di raggiungere il cantiere di Chiomonte senza impatti sulla viabilità locale. Allo stesso tempo a Salbertrand è terminata in autunno la rimozione dei materiali che erano abbandonati sull’area destinata a ospitare il sito di valorizzazione delle rocce provenienti dallo scavo del tunnel e la fabbrica dei conci. Attualmente sono in corso le attività di bonifica bellica e di raccordo con l’autostrada, per poi avviare l’allestimento dell’area. Procede anche la risoluzione di interferenza per lo spostamento dell’autoporto di Susa nell’area di San Didero/Bruzolo dove la realizzazione del nuovo autoporto a servizio della Valle è in fase avanzata di realizzazione. Infine, sono in corso le gare per il tunnel di interconnessione con la linea storica a Bussoleno e per il tratto di ferrovia all’aperto nella Piana di Susa.

Il presidente della Commissione Intergovernativa (CIG), Paolo Foietta, ha infine informato l’Osservatorio della conclusione della decisione di esecuzione, della Commissione europea, un Atto giuridico tra gli Stati e l’UE, già adottata per altri progetti in Europa e mai in Italia. La costruzione e la formalizzazione della “Decisione di Esecuzione”, quale atto volontario di programmazione condivisa tra i due Paesi e l’Unione europea, diventerà sempre più una condizione essenziale per il cofinanziamento europeo di lungo termine della Torino -Lione. La Commissione Intergovernativa per il collegamento ferroviario Torino Lione (CIG) è stata individuata come sede negoziale.

La Decisione stabilisce le azioni e il calendario di attuazione del progetto e delle relative tratte di accesso che collegano i nodi urbani di Lione e Torino, nonché le relative disposizioni in materia di governance. Con riferimento alla tratta di accesso italiana, sono state inseriti nella Decisione di esecuzione: l’adeguamento della linea esistente Bussoleno-Avigliana (8 Lotti), la realizzazione della nuova linea Avigliana-Orbassano; il nodo di Orbassano: risistemazione scalo di Orbassano compreso nodo sud, la connettività nel nodo di Torino.