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Amministrazione Trasparente

Enti pubblici vigilati

AERO CLUB D’ITALIA (AeCI)
Con DPCM 27 febbraio 2019 è stato nominato l’Avv. Prof. Guido Valori quale Commissario straordinario fino alla data di insediamento degli organi ordinari dell’Ente e comunque per un periodo non superiore a tre mesi dalla data di decorrenza del provvedimento di incarico
Agenzia per la Coesione Territoriale

L’Agenzia per la coesione territoriale è stata istituita ai sensi dell’articolo 10 del D.L. n. 101 del 2013, recante “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni”, convertito con modificazioni dalla Legge n. 125 del 2013, che ha disposto il trasferimento delle competenze dell’ex Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica del Ministero dello sviluppo economico alla Presidenza del Consiglio dei ministri e all’Agenzia stessa, al fine di rafforzare l’efficacia della programmazione e attuazione delle politiche di coesione. L’Agenzia è dotata di autonomia organizzativa, contabile e di bilancio ed è sottoposta ai poteri di indirizzo e vigilanza del Presidente del Consiglio dei ministri o dell’Autorità politica, ove delegata. Con il DPCM del 15 marzo 2021, sono state delegate al Ministro per il Sud e la coesione territoriale le funzioni relative alla materia delle politiche per la coesione territoriale e per gli interventi finalizzati allo sviluppo del Mezzogiorno, inclusa la vigilanza sull’Agenzia. Per l’esercizio di tali funzioni, il Ministro si avvale del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, come previsto dal DPCM istitutivo del 15 dicembre 2014, da ultimo modificato dal Decreto del Sottosegretario di Stato con delega alla coesione del 29 aprile 2016 (articolo 1, comma 2, lettera e).

Agenzia per l'Italia Digitale (AgID)
Agenzia di diritto pubblico, istituita con decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012, recante “Misure urgenti per la crescita del Paese”, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, e successive modifiche e integrazioni. Ai sensi dell’art. 19, comma 1, del decreto legge n. 83 del 2012 è sottoposta alla vigilanza del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro da lui delegato. Con DPCM del 15 marzo 2021, registrato alla Corte dei Conti in data 24 marzo 2021 con il n. 684 di delega di funzioni, la vigilanza è stata delegata al Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Dott. Vittorio Colao che si avvale, nell’ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Dipartimento per la trasformazione digitale. L'Agenzia svolge le funzioni ed i compiti ad essa attribuiti dalla legge al fine di perseguire il massimo livello di utilizzo delle tecnologie digitali nell'organizzazione della Pubblica Amministrazione e nel rapporto tra questa, i cittadini e le imprese, nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza e secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia. L'Agenzia assicura il coordinamento informatico dell'amministrazione statale, regionale e locale, anche in attuazione dell'articolo 117, comma 2, lettera r) della Costituzione, con la finalità di progettare e monitorare l'evoluzione strategica del Sistema Informativo della Pubblica Amministrazione favorendo l'adozione di infrastrutture e standard che riducano i costi sostenuti dalle singole amministrazioni e migliorino i servizi erogati.
Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG)
L’Agenzia Nazionale per i Giovani è agenzia di diritto pubblico ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, istituita con decreto legge 27 dicembre 2006, n. 297, convertito con modificazioni nella legge 23 febbraio 2007 n. 15. Con decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, art. 1, comma 4, convertito con modificazioni in legge 14 luglio 2008, n. 121, le funzioni di indirizzo e vigilanza sull’Agenzia Nazionale per i Giovani sono state trasferite in via esclusiva al Presidente del Consiglio dei Ministri e sono in atto delegate al Ministro per le politiche giovanili on. Fabiana Dadone, con d.P.C.M. 13 febbraio 2021. Per lo svolgimento di tali funzioni il Ministro si avvale del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale (d.P.C.M. 1 ottobre 2012 e s.m.i.).
Agenzia Nazionale Sicurezza Volo (ANSV)
Ente pubblico non economico. Caratterizzato da ampia autonomia, posto in posizione di terzietà rispetto al sistema aviazione civile, a garanzia della obiettività del proprio operato, così come richiesto dalla citata direttiva comunitaria 94/56/CE, oggi sostituita dal regolamento (UE) n. 996/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 ottobre 2010. Vigilanza: Relazione annuale al Parlamento per il tramite del Presidente del Consiglio; Trasmissione dei bilanci e conti consuntivi all’amministrazione vigilante (PCM).
Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN)
L’Aran è dotata di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia organizzativa, gestionale e contabile. Istituita dal d.lgs. 29/1993, le funzioni dell’ARAN sono accresciute e riconfermate dal d.lgs. 396/1997, confluito nel d.lgs. 165/2001 e poi modificato dal d.lgs. 150/2009.
Risorse definite e trasferite ai sensi delle leggi di stabilità e di bilancio:
1° trimestre 2022
2° trimestre 2022
3° trimestre 2022
COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO (CONI)
Ente di diritto pubblico cui è demandata l'organizzazione e il potenziamento dello sport nazionale, promuovere la massima diffusione della pratica sportiva, è disciplinato dal decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 242 e successive integrazioni e modificazioni.
L’art. 19 del D.L. 18 maggio 2006, n. 181, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 della Legge 17 luglio 2006, n. 233 ha attribuito al Presidente del Consiglio dei Ministri (o al Ministro da lui delegato) le funzioni di competenza statale attribuite al Ministero per i beni e le attività culturali dagli articoli 52, comma 1, e 53 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, in materia di sport.
Istituto per il credito sportivo (ICS)
Ente di diritto pubblico con gestione autonoma, regolata dalla Legge 24 dicembre 1957, n 1295 e successive integrazioni e modificazioni.
E’ soggetto alla vigilanza della Banca d’Italia ai sensi del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385.
L’art. 19 del D.L. 18 maggio 2006, n. 181, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, L. 17 luglio 2006, n. 233 ha attribuito al Presidente del Consiglio dei Ministri le funzioni di competenza statale attribuite al Ministero per i beni e le attività culturali dagli articoli 52, comma 1, e 53 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, in materia di sport.
La verifica del rispetto delle finalità pubblicistiche dell’Istituto spetta al Presidente del Consiglio dei ministri ovvero, ove nominata, all’Autorità di Governo con la delega allo sport, al Ministro dell’economia e delle finanze e, limitatamente agli interventi in materia di beni ed attività culturali, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Istat
Ente di ricerca pubblico, regolato dal d.lgs. 6 settembre 1989, n. 322, e dal DPR 7 settembre 2010, n. 166 e d.lgs 25 novembre 2016, n. 218. Ai sensi dell’art. 14, comma 4, del d.lgs. n. 322/1989, è sottoposto alla vigilanza del Presidente del Consiglio dei ministri, delegata al Ministro per la pubblica amministrazione, On. Dott.ssa Fabiana Dadone, con DPCM di delega del 26 settembre 2019.
Statuto
Regolamento di Organizzazione
Regolamento di Amministrazione finanza e contabilità
Siae
Ente pubblico economico a base associativa e svolge le funzioni indicate nella legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni” (legge sul diritto d’autore). Il Ministro per i beni e le attività culturali esercita, congiuntamente con il Presidente del Consiglio dei Ministri, la vigilanza sulla SIAE. L’attività di vigilanza è svolta sentito il Ministro dell’economia e delle finanze, per le materie di sua specifica competenza.
Automobile Club d’Italia (ACI)
Ente pubblico non economico che rappresenta e tutela gli interessi generali dell'automobilismo italiano del quale promuove e favorisce lo sviluppo. E’ la Federazione che riunisce gli Automobile Club provinciali e locali (AA.CC.) nonché gli enti e associazioni nazionali senza scopo di lucro che ne fanno richiesta.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO (CIP)

Con l’approvazione del Decreto Legislativo n. 43 del 27 febbraio 2017” il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) ha ottenuto il riconoscimento formale di Ente Pubblico per lo sport praticato da persone disabili, mantenendo il ruolo di Confederazione delle Federazioni e Discipline Sportive Paralimpiche,  con il compito di riconoscere qualunque organizzazione sportiva per disabili sul territorio nazionale e di garantire la massima diffusione dell’idea paralimpica e il più proficuo avviamento alla pratica sportiva delle persone disabili. Dotato di autonomia organizzativa, regolamentare, amministrativa, contabile e di bilancio, è posto  sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell'art.1, comma 19, lettera a), del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181.


 

Sezione relativa agli enti pubblici vigilati, come indicato all'art. 22, c. 1, lett. a), art. 22, c. 2,3 del d.lgs. 33/2013

Pagina pubblicata il 15 gennaio 2014
Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2022

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